Storie Biellesi 2024

La rassegna Storie Biellesi 2024 prevede un ricchissimo calendario da maggio a novembre, con 18 spettacoli diversi per un totale di 24 repliche complessive, senza tener conto di due spettacoli di caratura nazionale presentati in aprile all’Auditorium di Gaglianico. A questi eventi si aggiungono una decina spettacoli inseriti in altre rassegne.
Questo ambizioso programma di Storie di Piazza interesserà una vasta porzione di territorio della Provincia di Biella, complessivamente dieci comuni e cinque frazioni.
Il progetto è sostenuto da Fondazione CRB, Regione Piemonte, Rete Museale Biellese e da altri partners.

Storie Biellesi, quest’anno alla nona edizione, è un progetto sostenuto soprattutto da un pubblico, sempre molto partecipe, che si è lasciato conquistare dalla formula elaborata dal gruppo e ormai molto apprezzata e imitata dalle compagnie locali e dalle nuove tendenze del teatro dopo il periodo della pandemia.
La possibilità di utilizzare spazi all’aperto, sfruttando la bellezza naturale o architettonica dei luoghi ha permesso una fruizione bucolica del teatro, avvicinando nuove fasce di pubblico e richiamando turismo di prossimità. I dati generali sulla presenza di pubblico sono confortanti e in aumento di anno in anno. La formula adottata permette agli spettatori di scoprire il territorio attraverso la nostra originale forma di espressione artistica che spazia dal teatro, alla musica, alla danza e ai video, che da sempre entra nella storia locale, facendo scoprire fatti e personaggi alle volte poco conosciuti.

La rassegna, curata da Manuela Tamietti, in collaborazione con il Direttivo da poco eletto, prevede spettacoli per diversi target: bambini, famiglie, giovani, adulti e anziani. Come nelle precedenti edizioni è attiva la partnership teatrale con la Rete Museale Biellese e gran parte degli spettacoli si svolgono nei siti della Rete, con la formula personalizzata che adatta la messinscena e il racconto alle storie e caratteristiche del luogo.

RASSEGNA STAMPA COMUNICATO VOLANTINO