Fabbrica di guerra
Nel 2014 dopo mesi di preparativi, un evento di teatro partecipato che racconta una storia del nostro passato per ancorarci al presente: “Il Contratto della Montagna“, accordo sindacale rivoluzionario avvenuto nel 1944 in pieno conflitto mondiale.
Lo spettacolo si è svolto al Lanificio Botto di Miagliano, per tre indimenticabili serate nel mese di settembre 2014, in occasione del 70° anniversario della Resistenza e della Guerra di liberazione.
Ripreso in versione ridotta e itinerante a Miagliano nel 2024 in occasione dell’ottantesimo anniversario.
Fabbrica di guerra ha visto realizzarsi durante l’estiva 2014 una serie di laboratori gratuiti sui temi della seconda guerra mondiale. Teatro, costumi, scenografie e cucina nell’arco dell’estate hanno coinvolto centinaia di persone con l’obiettivo di formare volontari che hanno partecipato attivamente alla preparazione dello spettacolo.
Infatti furono più di 60 le persone tra volontari e professionisti coinvolte nella creazione e realizzazione di uno spettacolo ad ampio respiro che ha messo in scena scelto come luogo di rappresentazione gli spazi infiniti di un opificio fermo da quasi 30 anni. Il Lanificio Botto di Miagliano.
Un percorso all’interno della fabbrica con dress code tematico, il pubblico trasformato per una sera, tra stupore, finzione e divertimento, in operaio dell’epoca proiettato in un mondo governato da misere condizioni di vita, dalla fame, l’ingiustizia, l’oppressione. Nel caso in cui l’abbigliamento presentato alle costumiste all’ingresso non fosse stato ritenuto consono esse hanno provveduto a fornire allo spettatore adeguato travestimento.
All’ingresso, con il biglietto da 15 euro, si riceveva anche la TESSERA ANNONARIA che dava diritto alla razione di guerra e alla scelta di abiti (da restituire all’uscita).
Oltre allo spettacolo sono stati presentati altri programmi musicali e teatrali in altre strutture biellesi.
Attività svolta in collaborazione con Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, Anpi provincia di Biella, Anpi provincia di Torino, Anpi Regione Piemonte; ACTA, Comitato Storie di lana, Jean Vigò production, Fondazione Biagi, Centro di documentazione della Camera del lavoro di Biella, CGIL, CISL, Uil Biella, Acli Biella.
Contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Piemonte, Fondazione CR Biella, Fondazione CR Torino.
Il progetto è stato ripreso tra Lanificio Botto e roggia di Miagliano nel 2025 in occasione dell’80° anniversario della liberazione, durante la rassegna Storie Biellesi 2025.
