“Il ballo della corda” sarà presente a Muzzano, il 27 settembre alle 16,30, nello spazio della Confraternita del Rosario accanto alla Casa Comunale e al Museo dedicato all’ing. Antonio Bertola. Inserito nelle offerte della Rete Museale Biellese, lo spettacolo tocca il museo dedicato al Bertola, nato a Muzzano, personaggio di notevole spicco del barocco piemontese, si laureò in legge ma si dedicò presto agli studi di matematica e ingegneria. Le sue opere, pur non riguardando direttamente il suo paese natale, si inseriscono profondamente nello sviluppo urbano, architettonico e militare del Piemonte e, in particolare, della città di Torino.
Lo spettacolo permette un incontro generazionale in cui musicisti e attori riproducono le atmosfere degli anni Trenta del Novecento, intrecciando teatro e musica popolare per raccontare la storia dei balli al palchetto e dell’umanità che li animava. Un viaggio fatto di suoni, parole e memorie, in cui le musiche raccolte negli anni da Banda Solia si alternano alle storie dei nostri nonni, rievocate attraverso il lavoro di ricerca di Storie di Piazza aps e di Rinaldo Doro, anima della banda: aneddoti, personaggi e vicissitudini di un’epoca in cui le feste di paese, la musica e il ballo rappresentavano la principale occasione di incontro tra i giovani.
Banda Solia è un ensemble di musicisti dalla lunga e solida esperienza, accomunati da una profonda passione per la musica popolare tradizionale del territorio biellese ed eporediese. Il nome stesso del gruppo richiama le radici geografiche e simboliche della loro ricerca: “Solia” è infatti la parte più assolata della Valle Cervo (BI), un luogo in cui la luce abbraccia la valle e, metaforicamente, diventa il riflesso della loro missione artistica — riportare alla luce una tradizione musicale che per decenni è rimasta nell’ombra.
testi di Renato D’Urtica
Con Ania Masi e Filippo Pellegrini
Banda Solia: Federico Chierico, Luciano Conforti, Rinaldo Doro, Beatrice Pignolo
Ricerca storica: Rinaldo Doro
Adattamento teatrale e regia: Manuela Tamietti
La rassegna Storie Biellesi 2026 è realizzata su tutto il territorio della Provincia di Biella grazie al contributo di Fondazione CRBiella, Bando CulturHub, Fondazione CRT e Regione Piemonte
Prenotazioni: whatsapp 327 485 8731, iscrizioni@storiedipiazza.it



