Laboratori per adolescenti

Sono numerosi i laboratori proposti agli adolescenti per il periodo giugno-ottobre da Storie di Piazza aps.

Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere i giovani attraverso l’arte, proponendo loro momenti di formazione e di divertimento con il cinema e il teatro.

Per i laboratori si spazierà attraverso diverse forme d’arte: dalla pittura al teatro, dal cinema alla comunicazione.

Il progetto prevede una aperta a tutti e ad offerta libera!

Il programma completo lo troverete qui, su questo sito! Se vuoi puoi compilare il nostro QUESTIONARIO on line

4 GIUGNO con l’ARTE: cinema e pittura

Il primo appuntamento riguarderà la pittura e il cinema e sarà il 4 giugno all’interno del Lanificio Botto di Miagliano, in collaborazione con Amici della lana e con il progetto Empati-care.

I giovani (dai 12 anni in poi) dalle 15 alle 19 incontreranno il cineforum con Perfect Sense e a seguire potranno sperimentare un laboratorio di acquerello energetico e di stampa sperimentale con Tommaso Ciabatti e Federico De Cosmo, di cui è presente al Lanificio una mostra dal titolo esperi-menti che verrà inaugurata ufficilamente il 5 giugno.

Che cos’è il progetto Empati-Care?

Nasce da una richiesta, da una necessità impellente, di donare ai ragazzi gli strumenti per ritrovare la serenità che è propria della loro età, dopo due anni in cui il tempo si è fermato per noi e per loro.
Empati-care è un calembour, che va ad interpretazione di chi legge la parola e vi riconosce la radice di “empatheia”, che dall’antico greco ci descrive ciò che “em” è dentro e “pathos” è la sofferenza o il sentimento, definito come legame di partecipazione emotiva che un tempo legava l’aedo (il cantore) al suo pubblico e che ha poi acquisito un significato dalla portata immensa, base di ogni rapporto di profonda condivisione.

Per informazioni e iscrizioni: Francesca 366 152 5767

Teatro: 26 giugno- Amleto sensoriale, spettacolo

Il 26 giugno alle h. 17 per adolescenti verrà proposto al Lanificio Botto di Miagliano uno spettacolo basato sui sensi, condotto da due teatroterapeuti: Francesco Logoteta e Alessandro Pescarolo.

Anche questo evento è in parte dedicato agli adolescenti ed è svolto in collaborazione con il progetto EMPATI-CARE

“Amleto sensoriale” è uno spettacolo che vuole offrire una diversa fruizione dell’evento teatrale. La tragedia di Shakespeare è il pretesto perfetto: la poetica della vita in tutti i suoi aspetti come solo il drammaturgo inglese sapeva scriverne. Gli spettatori saranno bendati, immersi direttamente nello spazio scenico (nessun palco, nessuna platea) ed affidati ciascuno ad un accompagnatore “attivo”, anch’egli parte della scena. La storia verrà così vissuta attraverso i propri sensi rimanenti. Il teatro che avviene nello spazio interiore di ciascuno di noi.

Iscrizioni PER ADOLESCENTI: Francesca 366 152 5767

Lab Cinema1-2-3 luglio: Io e il mio bagaglio

Davide Ingannamorte

Questo laboratorio è offerto ESCLUSIVAMENTE ai ragazzi che vogliono partecipare al nostro progetto cinematografico denominato CONTIAMO SU DI NOI-CONNESSIONI e ai ragazzi iscritti alla nostra associazione o già attivi partecipanti alle attività promosse da Storie di Piazza aps.

Per riservarsi il posto occorre compilare il QUESTIONARIO on line

I partecipanti verranno selezionati in base alle caratteristiche necessarie e alle richieste pervenute

Io e il mio bagaglio

1-2-3 luglio a Miagliano (Lanificio Botto)

Come si può essere sinceri davanti alla video camera? Come si possono trasmettere le proprie emozioni attraverso uno schermo? Come si può essere più veri? Questo laboratorio affronta la base del “metodo” Stanislavskij: il “Processo di Personificazione” e il “Processo di Reviviscenza”. Il “se” e le “circostanze date” pongono l’attore nella condizione creativa del domandarsi come si comporterebbe in quella situazione, esattamente come fa un bimbo nei suoi primi giochi. Nella costante ricerca del “vero”l’attore deve fare appello alla propria “memoria emotiva” per riprovare i sentimenti vissuti e mantenerli vivi fino alla messa in scena e al proprio “training fisico” con cui negli anni plasma il suo corpo come uno strumento flessibile.

Attività: Esercizi e Training per scoprire il proprio universo emotivo e come metterlo a disposizione del lavoro, recitazione in camera e studio delle riprese.

Minimo partecipanti: 5

Massimo partecipanti: 25

Età consigliata: 16-35 (ma il laboratorio è rivolto a qualunque età)

Abbigliamento comodo, neutro (senza scritte o loghi)

Esperienze necessarie nel campo del teatro, cinema o altri campi artistici.

Il Laboratorio sarà condotto da Davide Ingannamorte, classe 2002. Esperienza di peer education per i nostri giovani!

Prenotazioni sdp.storiedipiazza@gmail.com

Curriculum vitae Davide Ingannamorte

Aspirante attore con esperienza nel campo del turismo e delle creazioni artistiche e culturali. Diplomato nel 2021 con 100/100 al Liceo Socio-pedagogico

Da dieci anni studio e lavoro per diventare un professionista nel mondo dello spettacolo. Ho iniziato partecipando a corsi teatrali e diversi laboratori arrivando poi a lavorare nelle principali compagnie e associazioni della mia città (Biella). Attualmente sono studente all’Accademia Internazionale di Teatro a Roma.

Lab Teatro: 19-20-21-22-23 luglio La tragedia della libertà

Marco Gobetti in un momento di creazione pubblica a Torino

Questo laboratorio è offerto ai ragazzi che vogliono partecipare al nostro progetto cinematografico denominatoCONTIAMO SU DI NOI-CONNESSIONI o al nostro progetto teatrale STORIE BIELLESI 2022

 

Per partecipare occorre compilare il QUESTIONARIO on line

I partecipanti verranno selezionati in base alle caratteristiche necessarie e alle richieste pervenute

LA TRAGEDIA DELLA LIBERTÀ – laboratorio di creazione pubblica

conduce Marco Gobetti a Miagliano, Lanificio Botto e P408

“La tragedia della libertà” (Edizioni SEB27) è un copione scritto da Marco Gobetti nel 2014, che tratta della violenza, del diritto allo studio e della libertà, traslando i miti dell’antichità in un mito contemporaneo di cui sono protagonisti quattro studenti. Intento ultimo è quello di riflettere e fare riflettere sul presente, riscoprendo con scopi catartici la potenza e la vivibilità della tragedia e del mito. Soggetto: di come quando e perché quattro studenti, avendo sbranato un preside, cambiarono vita e nome…
“La tragedia della libertà” è lo strumento di un laboratorio per attrici e attori che fa uso di modalità didattiche maieutiche, tese a fare leva – per valorizzarli – sugli strumenti personali di ciascun partecipante: conoscenza, corpo, voce, sensibilità, intelligenza. Particolare attenzione si presta a principi quali la trasformazione degli ostacoli in opportunità e la ricerca mirata della provvisorietà e dell’avventura, per generare intelligenti disordini; scopo ultimo, la valorizzazione della funzione intrinsecamente pedagogica del teatro e il manifestarsi del suo carattere autentico, magico e sociale.
Fondamentali sono le fasi di creazione pubblica. Il laboratorio avviene, infatti, sia in luogo chiuso (teatro o qualunque altro spazio) sia all’aperto, andando a toccare piazze, vie o altri luoghi pubblici della città. I partecipanti agiscono dunque, in parte in uno spazio a loro dedicato e, in parte, direttamente di fronte al pubblico estemporaneo degli spazi cittadini, che vengono così a fruire e ad essere “abitati” dal laboratorio stesso. Attraverso la valorizzazione dell’avventura e della provvisorietà, si sperimenta un teatro che ha come primo scopo quello di “cercare un pubblico per tentare di accadere, divenendo”. Essere disposti ad “accettare il rischio di fallire, creando pubblicamente” è la richiesta specifica che viene fatta a ogni partecipante.
Risultato ultimo sarà la messa in scena del testo “La tragedia della libertà”, il 23 luglio alle 17 sotto forma di restituzione pubblica del lavoro svolto: la rappresentazione, a cast multipli, potrà avvenire ovunque.

Prenotazioni e info iscrizioni@storiedipiazza.it

Cineterapia alla Trappa 10- 11-12 agosto

Riprese con Trani-Pellegrini

Questo laboratorio è offerto ai ragazzi che vogliono partecipare al nostro progetto cinematografico denominato CONTIAMO SU DI NOI-CONNESSIONI

Per partecipare occorre compilare il QUESTIONARIO on line

Cineterapia alla Trappa (Sordevolo)

Laboratorio residenziale condotto da Maurizio Pellegrini e Manuela Tamietti in collaborazione con La scuola senza pareti.

(in lavorazione)

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