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IL DISSIDIO

CONTRO 1 Siamo un popolo diviso, da sempre. Ci siamo separati anche dalla Parrocchia di Campiglia con il risultato che qui in valle ci sono 8 Parrocchie, due scuole professionali, una per paese (Campiglia e Rosazza) e tre societ? operaie di Mutuo Soccorso. PRO 1 La Parrocchia di Campiglia era lontana, le strade malsicure e bisognava attraversare torrenti impetuosi per la maggior parte dell’anno. E poi si sentiva la necessit? di avere un numero maggiore di funzioni religiose, vicine alle nostre abitazioni. CONTRO 2 Un Comune che non raggiunge nemmeno i 4.000 abitanti non può essere considerato tale, la legge non lo consente! Volere fare di Rosazza un Comune può solo giovare alla borghesia ricca del paese, che non ha legami con il popolo e non ne ascolta la voce. I sej sord me na pignatta La tassa di focatico (l’imposta famiglia) è alta per il popolo. Come può un famiglia della nostra valle reggere queste spese?. Come dice la lettera di questa povera donna, (legge) pagato il calzolaio lire 12, il dottore, lire 10, lo speziale lire 7.50, la sarta per lavori fatti lire 161, il panettiere lire 25, devo ancora comperare la legna e i vestiti per i figli perché tutti rattoppati. La biglietta del focatico è di lire 10, ma non c’è da stupirsi perché a fare il focatico è la schiuma dei forcaioli del paese. Fino a che vi sono questi, i poveri rimarranno in braghe di tela e staranno male. Ho fatto il ricorso, ma forse ho sprecato 12 soldi. Infine quello che sta male è il povero. (indignazione tra i pro) PRO 2 Le leggi possono sempre essere cambiate, il popolo è ingrato, come non può vedere ciò che salta agli occhi di chiunque. A Rosazza abbiamo un grande benefattore e molti uomini che hanno reso questa borgata la più bella della valle. Abbiamo tutto: le scuole tecniche professionali, l’asilo infantile la societ? operaia di mutuo soccorso. Persino De Amicis è venuto al battesimo della bandiera CONTRO 2 I sij furb me Garibuia Il ricco cavaliere di Rosazza paga solo 10 lire più di noi di tassa, questo non è giusto. I poveri devono sopportare sempre l’onere maggiore, e la loro richiesta di revisione del sistema non viene mai considerata. CONTRO1 Il trasferimento della sede del Municipio nella frazione Rosazza imporrebbe gravi danni alle frazioni di Piedicavallo e di Montesinaro e non è voluto dalla maggioranza della popolazione del Comune. La designazione del capoluogo di un Comune non può dipendere dalla volont? di un singolo cittadino per quanto rispettabile e benefico. Non può esserci che impoverimento, siamo gi? una piccola realt? dividendoci diverremo ancora più piccoli. PRO 3 La frazione di Rosazza è la più importante per numero di abitanti. E’ più a valle , ed è attraversata dalla strada provinciale che la mette in diretta comunicazione con Campiglia e con qualunque altro Comune. La frazione è naturalmente il centro dei traffici e dei commerci di tutto il Comune, ed è destinata ad assumere sempre maggiore importanza rispetto alle altre frazioni segregate dalle vie e dai rapporti con ogni altro centro. CONTRO 2 E’ stata proposta la localizzazione della nuova sede comunale in Regione Pinchiolo, collocata in un luogo strategico, equidistante dai tre centri frazionali. PRO 3 E’ scomoda perché lontana per tutti e non ha strutture adeguate, questa scelta scontenterebbe tutti CONTRO 2 Perché non prendere in considerazione la generosa offerta del Cavalier Giovan Maria Prario, che in tale Regione, mette a disposizione una porzione di un suo edificio? sempre che si realizzi una nuova strada, senza gradinate e facilmente percorribile dagli anziani e dagli inabili. PRO 2 Quella sistemazione è scomoda e richiede, come appena sostenuto, spese ulteriori. Ma non è adeguata nemmeno l’attuale sede comunale di Piedicavallo: veja me’l cùco, ha locali insufficienti per numero e per capacit? ; non c’è locale per l’archivio; la sala adunanze è ristretta, gli uffici non hanno adeguata collocazione. La Palazzina di recente costruzione realizzata dal Senatore Rosazza ci permetterebbe di non dover affrontare l’aggravio finanziario dipendente dalla costruzione di un nuovo palazzo del Comune, ovvero ulteriori e inutili spese. E poi è stata accettata dalla borgata di Piedicavallo CONTRO 1 La giunta Provinciale Amministrativa di Novara, sostituitasi al Comune di Piedicavallo ha accettato il lascito della palazzina sita nella Piazza della Frazione Rosazza, ma essa operò illegalmente, sostituendosi al Comune in una materia esclusivamente riservata all’autonoma funzione della rappresentanza Comunale PRO 1 Ma questa censura doveva essere tempestivamente proposta e ciò non è avvenuto. Inoltre anche il Prefetto di Novara autorizza il Comune di Piedicavallo ad accettare il legato CONTRO 2 Questa situazione ha portato alla paralisi di qualsiasi attivit? del Comune di Piedicavallo, non si può continuare così…. Baccano generale Garbella in data 30 marzo 1902 è stato proposto lo scioglimento del Consiglio comunale. Il Ministro dell’Interno, ha nominato il segretario di Prefettura, avvocato Luigi Costa, commissario straordinario del Comune nel tentativo di dirimere ulteriori lotte cittadine ed evitare la nomina, quasi in permanenza, di un Regio Commissario”. Si attende relazione dettagliata del commissario sulle vicende di Piedicavallo/Rosazza Seguitemi …..