Il segreto nel cappello

STORIE DI PIAZZA

cortometraggio IL SEGRETO NEL CAPPELLO
Dal bando al cortometraggio

 

Il progetto La fabbrica di Cappelli ha chiuso il proprio percorso nella realizzazione del cortometraggio Il segreto nel cappello.

Il segreto nel cappello


L’Associazione Culturale Storie di Piazza ha promosso un bando nel 2006 (www.storiedipiazza.it) per la realizzazione di un soggetto ispirato al cappellificio Cervo, da cui trarre una sceneggiatura originale per la realizzare un cortometraggio. I vincitori del primo premio, Martino Furlan e Marinella Bianco, bimbo di 8 anni e mamma residenti a Torino, furono premiati al Palazzo della Provincia nel dicembre 2006 dall’Assessore alla Cultura A.Maria Fazzari, per l’originalità della loro idea.

Con la realizzazione del corto, nel 2007, si è compiuto il progetto; l’equipe di scrittori formata dalla classe 5° S dell’Istituto d’Arte ha realizzato la sceneggiatura e poi il film liberamente ispirata a questo soggetto.

I luoghi scelti per le riprese: Rosazza, Imperia ma soprattutto la Valle Cervo, che, a sopralluogo effettuato, agli occhi della troupe ligure si è rivelata una località meravigliosa, sorprendente e caratteristica.
La sceneggiatura, scritta a più mani sia dagli allievi dell’ISA che da Andrea Coccioni, sotto le direttive dell’Architetto Gianni Valz Blin; la troupe, costituita da 14 persone provenienti da Imperia, ha coinvolto una decina di attori torinesi e liguri.

L’iniziativa di Storie di Piazza, ISA d’Imperia e ODS di Torino è svolta in collaborazione con Provincia di Biella, Casa Museo Alta Valle Cervo, Comunità Montana Valle Cervo, ATL di Biella.

L’idea è nata da Manuela Tamietti e Lorenzo Rossi visitando il cappellificio Cervo-Barbisio, fabbrica storica rimasta intatta nel tempo, in cui la lavorazione dei cappelli, classici o moderni ma sorprendentemente belli e originali, avviene tutt’ora con un antico sistema, lo stesso che aveva permesso, nel secolo scorso, ad alcuni marchi saglianesi di farsi conoscere nel mondo

I luoghi scelti, oltre al cappellificio, sono stati Imperia ma soprattutto i vicoli, la chiesa e le strade di Rosazza, i portici di S.Giovanni e la Casa Museo di Rosazza, ricca di dettagli d’epoca, un concentrato di storia e di cultura tradizionale, perfettamente allestita e curata, tanto da permettere di ritrovare ambienti d’epoca pronti all’uso, con costumi e accessori originali, permettendo così di rispettare i canoni stabiliti da un budget limitato.
Dice il prof. Lorenzo Rossi (ISA d’Imperia): L’aver trovato una Valle così ricca di tradizioni, Il Cappellificio, le due associazioni coinvolte, la Casa Museo e uno studioso come l’architetto Valz Blin, ci ha permesso di lavorare in profondit? a più mani sulle idee e sui contenuti. Per la nostra scuola è un’esperienza importante, un confronto molto costruttivo, è da cinque mesi che lavoriamo a questo progetto.

La storia

Il segreto nel cappello

Anno 1920, Anna Maria e Giovanni si sposano perché finalmente Giovanni ha trovato un impiego, ma la crisi generale e la conseguente perdita del posto porta Giovanni a cercare una soluzione emigrando all’estero. Giovanni lascerà Anna Maria incinta nella loro casa di Rosazza e lui partir? a cercare fortuna in Perù. Purtroppo, per una serie di disgrazie, la coppia non riuscirà più a incontrarsi e il frutto del loro amore, una bimba nata a Rosazza, verrà adottata da una famiglia benestante di Biella.
Ritroviamo la nipote Ilaria in un’altra città , ai giorni nostri,(Imperia)e il caso e la fortuna le permetteranno di entrare in possesso di quello stesso cappello partito in Perù, sulla testa del suo avo, il cappello ha portato nascosto all’interno, un segreto che le rivelerà un piccolo tesoro e la storia della sua famiglia….

Gli interpreti

Il segreto nel cappello

Attrice protagonista: Martina Pillepich

Altri attori e comparse provengono da Biella, Torino e Genova.
Il più piccolo interprete della storia è di Bioglio: Francesco Cortellini, di tre mesi, coinvolto nelle riprese del cortometraggio in abitini anni ‘20.
Tra gli interpreti: Orazio Garbella, Anna Bruni, Elda Rosazza Burolino, Alessandro Germano, Fabrizio Maiocco, Filippo Mantegna, Maurizio Mercandino, Roberto Pitta, Elena Tedeschi, Maurizio Villasco, Fabrizio D’Altoè, Francesco Cortellini, Elena Caratto.
La regia è affidata a Tino Dolmetta.
Il casting e il coaching, l’ottimizzazione e la direzione di produzione sono stati affidati a Manuela Tamietti
Le musiche originali sono di Raffaele Antoniotti.

Presentato al Dams di Imperia nel gennaio 2008.

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